Piano di manutenzione: quali intervalli servono davvero?
La cosa più importante prima di tutto: gli intervalli vincolanti per la tua auto sono nelle istruzioni di servizio del costruttore o li mostra l'indicatore di servizio nel cruscotto. Le cifre generiche trovate in internet non li sostituiscono. Questa guida spiega come funzionano gli intervalli e quali valori indicativi danno il TCS e l'ADAC.
Tempo o chilometri: quello che arriva prima
Un servizio scade dopo una determinata percorrenza oppure dopo un determinato tempo, a seconda di cosa arriva prima. Se nel piano di servizio c'è scritto «due anni o 30'000 chilometri», il servizio scade al più tardi dopo due anni, anche se hai percorso molti meno chilometri (ADAC). Il motivo: l'usura c'è anche quando l'auto è ferma.
Molti costruttori offrono intervalli fissi o flessibili. Gli intervalli flessibili adattano la scadenza allo stile di guida e alle condizioni e convengono piuttosto a chi percorre molti chilometri; quelli fissi piuttosto a chi ne percorre pochi e guida con delicatezza (ADAC). Se si accende l'indicatore di servizio, fissa un appuntamento a breve. E anche dopo la scadenza della garanzia, secondo il TCS, l'auto va portata regolarmente in officina secondo le indicazioni del costruttore (TCS).
Valori indicativi per i singoli lavori
- Olio motore: dipende interamente dal costruttore. Esempi: Opel ogni 30'000 chilometri o un anno, Audi con intervallo flessibile entro due anni fino a un massimo di 30'000 chilometri (ADAC).
- Liquido dei freni: al più tardi ogni due anni, indipendentemente dai chilometri, perché col tempo assorbe acqua (ADAC). Con un contenuto d'acqua del 3,5 per cento, secondo un esperto del TCS, è da buttare (Blick).
- Cinghia di distribuzione: a seconda del modello tra 60'000 e 240'000 chilometri o dopo un certo numero di anni, a seconda di cosa arriva prima (ADAC). Il TCS è chiaro: rispettare assolutamente la sostituzione prescritta. Se la cinghia si rompe, spesso il motore è da buttare.
- Filtro abitacolo: al più tardi dopo dodici mesi, regola pratica al cambio gomme (ADAC).
- Candele: nelle versioni attuali circa ogni 60'000 chilometri (ADAC).
- Olio del cambio: molti costruttori non prescrivono alcuna sostituzione. L'ADAC consiglia per i cambi automatici circa 60'000 fino a 100'000 chilometri, per i cambi manuali circa 100'000 chilometri.
- Liquido di raffreddamento e filtro dell'aria: secondo le prescrizioni del costruttore.
Pneumatici
- La profondità minima legale del battistrada è di 1,6 millimetri. Il TCS consiglia di sostituire le gomme estive già a 3 millimetri e quelle invernali a 4 millimetri (TCS).
- Regola pratica per il cambio: da O a O, cioè da ottobre a Pasqua (Ostern) con le gomme invernali. Un obbligo legale di gomme invernali non esiste, ma in caso di incidente l'assicurazione può ridurre le prestazioni.
- Secondo il TCS non si dovrebbero più usare pneumatici con più di otto anni, anche con battistrada sufficiente.
- Controllare la pressione circa una volta al mese, a gomme fredde.
Batteria e tergicristalli
Dal quarto anno la batteria andrebbe controllata una volta all'anno (TCS), la sostituzione è di solito dovuta dopo tre a sei anni (ADAC). Le spazzole dei tergicristalli durano circa un anno. Chi guida con tergicristalli consumati rischia, secondo il TCS, l'accusa di negligenza grave (TCS).
Posso andare in un garage indipendente senza perdere la garanzia?
Sì. Dal 1° gennaio 2024 in Svizzera vale l'ordinanza del Consiglio federale sui veicoli a motore (UPSA). Vieta gli accordi che fanno dipendere la garanzia legale o la garanzia del costruttore dal fatto che le manutenzioni siano eseguite solo in officine autorizzate (Ordinanza, art. 4). L'eccezione: i lavori sono stati eseguiti in modo difettoso (Spiegazioni COMCO).
Importante però è che gli intervalli siano rispettati e documentati. Le condizioni di garanzia dell'AMAG, ad esempio, presuppongono che tutti i lavori di servizio siano stati eseguiti secondo le prescrizioni e registrati; altrimenti il garante è liberato, a meno che tu dimostri che l'omissione non ha causato il danno (CG Garanzia AMAG). Alcune prestazioni aggiuntive come la garanzia di mobilità si prolungano solo presso il partner della marca. Il TCS consiglia quindi di far fare la manutenzione dell'auto dal rappresentante della marca almeno nei primi anni (TCS).
Conta la prova
Garage della marca od officina indipendente: in caso di garanzia e alla vendita conta la prova. Secondo il TCS il libretto di manutenzione è determinante per chiarire le pretese di garanzia (TCS). Conserva quindi ogni fattura dell'officina e annota data e chilometraggio. Cosa c'è nelle fatture lo spiega la guida Capire la fattura dell'officina.